Artavaggio – Rifugio Gherardi: una magnifica camminata “oltre confine”

di Lorenzo Colombo

GHERARDI

Tabella dei Contenuti

Una camminata che potremmo definire “oltre confine”, del resto si finisce in Val Taleggio, nella provincia di Bergamo, e fors’anche una camminata “snobbata” da molti “local”. Eppure quella che vi presentiamo è un’escursione alla portata di tutti che si snoda in un contesto naturale splendido, incontaminato e a tratti selvaggio, nonchè parte del più lungo “Sentiero della Cultura Casearia”. Stiamo parlando del sentiero che dai Piani di Artavaggio porta al rifugio Angelo Gherardi posto in Val Taleggio a 1650 m di quota. Di proprietà della sezione del Cai Bergamo, il rifugio è gestito molto bene da un gruppo di volontari dell’Operazione Mato Grosso. Per raggiungerlo, da Artavaggio serve un’ora e mezza circa di cammino lungo un sentiero di 4,5 chilometri di lunghezza per poco più di 150 metri di dislivello positivo. Ovviamente questi numeri valgono per la sola andata e vanno raddoppiati includendo anche il ritorno. Per risparmiare fatica e tempo, abbiamo deciso di raggiungere i magnifici Piani di Artavaggio (1650) prendendo la funivia che parte da Moggio (Valsassina). Da qui, sfilando davanti agli storici rifugi Sassi Castelli e Casari abbiamo raggiunto la vecchia Casa Sciatori. Deviando a sinistra (la cartellonistica è sempre presente) siamo passati davanti alla chiesetta e proseguendo dritti abbiamo abbandonato il tracciato principale che porta al rifugio Nicola, proseguendo dritti lungo un sentiero che sale nei prati con fondo cementato con sassi, guadagnando leggera quota per poi piegare a destra. 

GHERARDI 1
  • ltm lecco

Il sentiero procede con qualche saliscendi ai piedi del monte Sodadura e oltre, regalando un magnifico sguardo sul fondovalle. Superato un piccolo bosco di conifere il sentiero prosegue lungo magnifici prati verdi. Superato un alpeggio, le essenze arboree cambiano e ci si imbatte in un vero e proprio regno di pini mughi. Visibili e di indubbio valore storico, due antichi cippi confinari, uno dei quali datato 1546, mentre il secondo riporta ancora le scritte dello Stato di Milano e dello Stato Veneto che lì si incontravano. Il sentiero inizia a perdere quota per raggiungere un ampio pascolo dove si trova il vecchio rifugio Battisti divenuto ora una baita privata. Da qui manca davvero poco alla meta e attraversati i verdi prati fioriti, si supera un piccolo laghetto e oltrepassata una piccola collina dove è posizionata la bandiera Italiana, si raggiunge il rifugio Gherardi. Per il ritorno è possibile compiere lo stesso sentiero oppure (per chi ha più gamba e dimestichezza con tracciati un po’ esposti) si può allungare l’escursione facendo un giro ad anello, raggiungendo prima la bocchetta di Regadur (in circa 25 minuti dal rifugio) quindi, aggirando il monte Sodadura si raggiunge il rifugio Nicola ad Artavaggio con un’altra ora e mezza di cammino. Giro ad anello che, ovviamente, si può effettuare anche nella direzione opposta. Una camminata piacevole, poco impegnativa (nell’andata e ritorno direttamente da Artavaggio al rifugio Gherardi), adatta a tutti e che regala davvero paesaggi mozzafiato e un’infinità di fiori e di essenze arboree.

GHERARDI 2
GHERARDI 3
  • logika
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings