
Cultura, territorio ed eventi da vivere
Foto di Maurizio Sala©
Tra le vette più iconiche della Lombardia, il Resegone domina il paesaggio con la sua linea seghettata, resa celebre da Alessandro Manzoni e impressa nella memoria di chiunque abbia anche solo sfiorato la sponda lecchese del Lario. Ma non è solo una cima da osservare: il Resegone è una montagna da vivere, e tra i numerosi itinerari che conducono alla sua vetta, quello che risale il Canalone Bobbio (sentiero n. 10) è forse il più spettacolare e impegnativo.
Non è un’escursione per tutti, ma per chi ha esperienza e passo sicuro, offre un’immersione totale in un ambiente selvaggio e roccioso, dove il silenzio della montagna si mescola al battito accelerato del cuore.
Periodo consigliato: primavera-autunno, evitare con neve o dopo piogge
La salita ha inizio ai Piani d’Erna, facilmente raggiungibili da Lecco tramite funivia o a piedi. Dalla Bocchetta d’Erna, si prende il sentiero n. 10, inizialmente agevole e ben tracciato, che sale tra i prati e i boschi. Dopo l’ultima casa, il sentiero si restringe, entra nel cuore della montagna e comincia a farsi più severo. Si superano passaggi rocciosi che richiedono uso delle mani, e si affronta un primo tratto attrezzato con catena.
Questa prima parte serve quasi da filtro: chi prosegue, sa di entrare in un terreno dove l’attenzione deve essere massima. E non solo per sé: i sassi mobili possono essere un pericolo per chi segue, o per eventuali camosci che scendono dall’alto. In questo tratto, il caschetto non è una precauzione eccessiva, ma una scelta responsabile.
Raggiunto l’imbocco del Canalone Bobbio, ci si trova immersi in una stretta gola tra le bastionate calcaree del Resegone. Le catene fissate sulla roccia aiutano a superare alcuni tratti di facile arrampicata, ma è la pendenza e la natura del terreno (sabbioso, instabile) a richiedere massima prudenza.
La risalita vera e propria dura circa 15 minuti, ma è intensa, fisicamente e mentalmente. Ogni appiglio va testato, ogni passo pensato. È un tratto dove la montagna si mostra per ciò che è davvero: austera, imprevedibile, affascinante.
Dalla sommità del canalone si sbuca alla Selletta di Bobbio, quota 1.740 m, dove finalmente si può respirare e godere di un ampio panorama.
Da qui, il sentiero si sposta sul versante opposto, aprendo lo sguardo verso Morterone e la Valle Imagna. Si cammina tra saliscendi continui, in un paesaggio di creste, denti di roccia e colate erbose. Il sentiero è ancora esposto in alcuni punti, ma la vista sulla croce di vetta che si fa sempre più vicina dà nuova energia.
Superate le Punte Manzoni e Stoppani, il sentiero si congiunge con il n. 9, proveniente dal Canalone Comera. Pochi minuti ancora e si raggiunge il Rifugio Azzoni, posto sotto la Punta Cermenati, il punto più alto del Resegone.
Salire sulla croce di vetta del Resegone è sempre un’esperienza emozionante, ma arrivarci dal Canalone Bobbio le dà un sapore particolare. Da qui, lo sguardo abbraccia Lecco, il lago, la Grigna, il Legnone, la pianura lombarda. Se l’aria è tersa, si distinguono chiaramente le vette del Monte Rosa, il Monviso, e persino l’Appennino ligure.
È il momento della ricompensa. Uno di quelli per cui vale la pena sudare, affrontare la verticalità, uscire dalla zona di comfort.
La discesa dal Canalone Bobbio è fortemente sconsigliata: troppo ripida, troppo instabile. Il ritorno ideale avviene tramite il sentiero 1, che parte proprio dal Rifugio Azzoni e scende in direzione della funivia o, tramite deviazioni, ai Piani d’Erna. In alternativa, si può completare un anello rientrando da Morterone o scendendo al Passo del Giuff, per itinerari più lunghi ma meno ripidi.
Il sentiero 10 attraverso il Canalone Bobbio è un itinerario tecnico, fisico, ma estremamente appagante. È la scelta giusta per chi conosce la montagna, ha dimestichezza con l’ambiente roccioso e desidera vivere il Resegone in una delle sue forme più autentiche e selvagge. Non è solo una salita: è un dialogo con la pietra, con la verticalità, con sé stessi. E come tutte le imprese vere, lascia il segno.








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