
Tra i percorsi ciclabili più affascinanti della provincia di Lecco, l’anello che collega Lecco, Olginate e Calolziocorte offre una combinazione unica di paesaggio fluviale, borghi storici e scorci naturalistici di grande pregio. Un itinerario alla portata di tutti, ideale per famiglie, cicloturisti e appassionati di slow travel, che vogliono vivere il territorio su due ruote, immersi nella quiete del fiume Adda e nel cuore della Brianza lecchese.
Il punto di partenza ideale è la zona dei Canottieri di Lecco, in riva al lago. Da qui si costeggia il lungolago, si attraversa il ponte Azzone Visconti e si imbocca il percorso ciclopedonale che corre parallelo al corso dell’Adda, lungo la cosiddetta “Alzaia”, un tempo usata per il traino dei barconi carichi di merci. La ciclabile, ben segnalata e asfaltata in gran parte del tracciato, si sviluppa in direzione sud, seguendo il profilo del fiume tra Pescarenico, Chiuso e la diga di Olginate.
Arrivati a Olginate, la pista regala una splendida vista sul lago omonimo e sull’Adda che qui si allarga dolcemente prima di incanalarsi verso sud. Il lungolago è curato e ricco di aree attrezzate, parchi e panchine per una sosta rigenerante. Il paese, raccolto e ordinato, conserva un’atmosfera tranquilla, perfetta per una pausa caffè o per una breve visita al centro storico e al piccolo porticciolo.

Proseguendo lungo la sponda destra dell’Adda, si raggiunge in breve Calolziocorte, costeggiando i resti delle antiche filande e manifatture tessili che punteggiano la riva del fiume, testimonianza di una storia industriale ormai scomparsa ma ancora visibile nei profili degli edifici. Da qui si risale verso la frazione di Sala per poi attraversare il ponte ciclopedonale di Lavello, punto chiave dell’anello, che permette di tornare sulla sponda opposta.
Dall’Abbazia di San Giovanni al Lavello, monumento di grande fascino e valore storico, si riprende il percorso in direzione Lecco, seguendo il tratto più ombreggiato e immerso nel verde. Il rientro attraversa le frazioni di Rivabella e Maggianico, offrendo un alternarsi di tratti boscosi e piccoli centri abitati fino al ritorno in città. Per chi desidera allungare l’escursione, è possibile deviare verso Vercurago e salire a piedi fino alla Rocca dell’Innominato, luogo manzoniano di straordinario impatto visivo ed emotivo.
L’anello ciclabile Lecco – Olginate – Calolzio è lungo circa 20 chilometri e si percorre in un paio d’ore a ritmo tranquillo. La sua altimetria quasi completamente pianeggiante lo rende accessibile anche ai meno allenati e ai bambini. Numerosi sono i punti di sosta, le fontanelle e i chioschi lungo il tragitto, che rendono l’esperienza confortevole in ogni stagione.
Questo percorso è molto più di una semplice ciclabile: è un modo autentico per scoprire il territorio lecchese, le sue acque, la sua storia e i suoi scorci. Inserita tra le proposte del portale, l’anello ciclabile rappresenta un’occasione per promuovere un turismo lento, sostenibile e consapevole, valorizzando le eccellenze locali attraverso l’esperienza diretta e attiva del viaggiatore.
Un invito a tutti, turisti e residenti, a riscoprire la bellezza di pedalare tra natura e memoria, lungo uno dei tratti fluviali più affascinanti della Lombardia.

This site uses cookies to manage navigation, content customisation, traffic analysis. By closing the banner you consent to the use of technical cookies only. This choice can be changed at any time.
When you visit a website, information may be stored or retrieved and saved in the cache of your browser, mainly in the form of cookies. Check your cookie services here.