Sentiero del Viandante, tappa 3: da Varenna a Dervio

viandante tappa 2

Tabella dei Contenuti

Chiedi all'assistente A.I.

Un itinerario tra storia, borgate e panorami sul cuore del Lario

La terza tappa del Sentiero del Viandante è tra le più suggestive dell’intero percorso. Si parte dal borgo romantico di Varenna, affacciato sul ramo orientale del Lago di Como, e si cammina fino a Dervio, attraversando un paesaggio che alterna bellezze naturali a testimonianze storiche, antiche mulattiere e piccoli nuclei rurali sospesi nel tempo. Il percorso, di circa 11 chilometri, si sviluppa tra saliscendi continui e scorci mozzafiato sul lago e sui monti circostanti.

Informazioni tecniche:

  • Partenza: Varenna (210 m slm)
  • Arrivo: Dervio (220 m slm)
  • Lunghezza: circa 11 km
  • Dislivello positivo: circa 550 m
  • Durata: 4 ore
  • Difficoltà: escursionistico, con alcuni tratti impegnativi
  • emmepistore.it

La partenza da Varenna: il fascino di un borgo senza tempo

L’escursione riparte dall’incantevole Varenna, facilmente raggiungibile in treno. Si lascia alle spalle il lago con la sua passeggiata degli innamorati, e si risale verso il Castello di Vezio, simbolo storico del borgo. Questa prima parte coincide con la fine della tappa precedente e rappresenta una delle salite più ripide della giornata. La fatica, però, viene ricompensata da una vista impareggiabile che abbraccia tutto il centro lago, Bellagio incluso, fino alle Grigne e alle montagne della Valtellina.

Dal castello si raggiunge la località Vezio, da cui si imbocca il Sentiero del Viandante in direzione nord. Il tracciato è ben segnalato, con il caratteristico segnavia arancione, e da qui in poi il sentiero si sviluppa con continui saliscendi tra boschi di castagni e affacci panoramici.

Tra antichi borghi e selciati medievali

Si attraversano piccoli nuclei abitati come Regolo e Gittana, frazioni che ancora oggi conservano il sapore autentico delle borgate di montagna. Case in pietra, archi, fontane e scalinate sono segni visibili di una vita rurale che qui ha saputo resistere al tempo. La camminata si fa più intima, quasi meditativa: ogni angolo invita alla sosta, alla contemplazione del lago o alla scoperta di un dettaglio architettonico nascosto tra le case.

In prossimità di Gittana si attraversa un antico ponte in pietra, incastonato in un piccolo canyon ombreggiato. È uno dei punti più pittoreschi della tappa, dove il rumore dell’acqua e il silenzio del bosco si fondono in una quiete assoluta.

  • ltm lecco

Verso Bellano: tra orridi e poesia

Proseguendo, si raggiunge Bellano, uno dei centri principali della sponda orientale del lago. La discesa verso il paese è agevole, e poco prima dell’ingresso urbano è possibile deviare per visitare l’Orrido di Bellano, una gola naturale scavata dal torrente Pioverna tra alte pareti di roccia, visitabile grazie a una passerella sospesa. Un luogo impressionante, che ha ispirato poeti e scrittori.

Bellano rappresenta un possibile punto di sosta, con bar, ristoranti e una stazione ferroviaria utile in caso di necessità. Ma per chi prosegue, il sentiero riprende poco sopra l’abitato, risalendo dolcemente verso i Ronchi di Oro, un tratto immerso nei vigneti e nei muretti a secco.

Il tratto finale: quiete e apertura

L’ultimo tratto del percorso è meno faticoso e molto panoramico. Si cammina sospesi tra lago e cielo, mentre di fronte si apre la visuale sulla punta di Bellagio e le vette delle Grigne. Il sentiero si fa più largo e regolare, fino a scendere con dolcezza verso Dervio, dove termina la terza tappa.

Dervio, con la sua torre medievale, il lungolago curato e la foce del torrente Varrone, offre una conclusione perfetta per questa giornata di cammino. Un tuffo nel lago, una sosta in riva o un piatto della tradizione locale sono il giusto epilogo di un itinerario che lascia il segno.

Considerazioni finali

La tappa da Varenna a Dervio è un viaggio nella memoria e nella bellezza. Non è solo un’escursione: è un percorso interiore, dove ogni passo è una scoperta. Ideale nelle mezze stagioni per godere del clima mite e dei colori accesi del paesaggio, richiede comunque un buon allenamento a causa del dislivello. Ma la fatica viene dimenticata in fretta, sostituita da una profonda gratitudine verso questa terra che continua a stupire a ogni svolta.

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings