
di Marcello Villani
L’ingresso del Forte di Fuentes
Un sentiero che da Forte Fuentes conduce a Forte Montecchio Nord, autonomamente (piedi, auto, bicicletta), lungo solo tre chilometri e mezzo, che permette di visitare entrambe le strutture seguendo il filo storico che dal 1603, data di fondazione del Forte di Fuentes (FUE), porta al 1914, data di consegna della Batteria Corazzata del tipo Rocchi al Montecchio Nord (FMN), o forte Lusardi (denominazione post guerra d’Africa).
È questa la proposta che fa il Museo Guerra Bianca in Adamello di Temù nei confronti dei beni storico architettonici da lui gestiti a Colico, sull’Alto Lago di Como.
Forte Montecchio Nord è di proprietà di Regione Lombardia (partner tecnico è Ersaf), e Forte di Fuentes è della Provincia, ma la competenza e la preparazione delle guide e delle maestranze del Museo bresciano di Temù, sono fondamentali per rendere le visite e la gestione dei luoghi ottimale.
FORTE MONTECCHIO NORD
Se vi incuriosisce la vita militare e le vicissitudini soldatesche dei soldati delle due guerre mondiali dello scorso secolo, vi proponiamo una visita straordinaria al Forte di Montecchio Nord di Colico, sull’alto lago di Como, realizzato tra il 1912 e il 1914 per difendere il territorio dalle incursioni militari provenienti dal nord Europa. Per l’occasione, ripercorreremo la vita quotidiana delle guarnigioni (i battaglioni) lì stanziati e l’organizzazione delle attività di una storica batteria corazzata. Visiteremo gli spazi che , ospitano le camerate, i magazzini e le latrine, ma anche il ricovero blindato , con la sua fureria, il comando militare, l’infermeria, l’armeria e gli alloggi degli ufficiali e della truppa. Vi faremo conoscere la galleria di 120 metri che collega la caserma con la batteria corazzata, per poi accedere alla “polveriera”, scavata all’interno della roccia per sessanta metri, con una copertura di dodici metri di montagna al di sopra, dove troverete un sistema di deumidificazione e di conservazione, delle casse di esplosivo molto avanzati per l’epoca. Ed ancora, entreremo in ambienti protetti da due-tre metri di calcestruzzo, destinati al caricamento delle munizioni, proiettili e cariche di lancio, dove troveremo serrature in rame anziché in acciaio o ferro per evitare le scintille. Concluderemo la visita in prossimità della batteria corazzata, utilizzata per proteggere, alimentare e far funzionare i quattro cannoni in dotazione del forte. La Batteria Corazzata è suddivisa su due piani, caratterizzati da depositi, sale macchine e persino una sala di comando di combattimento. Oltre alle tecniche e all’architettura militare, non mancheranno storie e aneddoti sulla vita dei soldati e sulla cura dei loro spazi, per esempio quelli destinati al riposo notturno, ben areati da appositi sistemi di ventilazione a convezione naturale e riscaldati con stufe a legna.
I cannoni da 149 S del Forte Montecchio Nord

FORTE DI FUENTES
Si accede al Forte di Fuentes attraverso il varco-biglietteria posto al vecchio e storico Roccolo di Fuentes che vi porterà di fronte alla Porta Principale del Forte. Questo forte è stato edificato dagli spagnoli nel periodo di loro dominazione in Lombardia nel XVII Secolo e fu voluto dall’allora Governatore dello Stato di Milano, Pedro Enriquez de Acevedo Conte di Fuentes per impedire ogni velleità di espansione della Repubblica delle Tre Leghe Grigie (i moderni Grigioni svizzeri) che intendeva allargare il proprio dominio dalla Valtellina e dalla Valchiavenna fino all’Alto Lago di Como. Realizzato a partire dal 1603, si può dire completato nel 1609 anche se poi fu oggetto di revisioni e aggiornamenti fino al 1627. Fu motivo di contesa in tutti i suoi quasi 150 anni di vita operativa fino al 1736 quando venne coinvolto nei combattimenti per la guerra di successione polacca. Allora possedimento degli Austriaci, fu conquistato dai gallo-sardi (i francesi alleati ai piemontesi), ultima fortezza del sistema difensivo austriaco ad arrendersi dopo una simbolica resistenza di tre giorni. Venne poi riconquistato dagli austriaci e perse definitivamente valore militare nel 1782, quando l’imperatore Francesco Giuseppe lo dichiarò decaduto come fortezza insieme al Castello di Lecco.
Costruito sopra il Montecchio Est, che domina la riserva naturale del Pian di Spagna (così chiamato a partire in seguito al dominio spagnolo), il Forte Di Fuentes è uno dei pochi esempi ancora esistenti e ancora perfettamente “leggibile” della dominazione spagnola del secolo descritto dal Manzoni nei Promessi Sposi. Non a caso proprio il Conte di Fuentes fu il Governatore che vergò molte delle “Grida” così vituperate, alcune delle quali, però, furono davvero “illuminate” e, per l’epoca, molto moderne. Il Forte Di Fuentes fu distrutto nel 1796 dalle truppe napoleoniche del generale Rambeau per espresso ordine di Napoleone nella sua Campagna d’Itaia, quando, però, non rappresentava più alcun pericolo.
A partire dal 1912 la strada che nel XVII secolo era una piccola mulattiera che portava alla porta secondaria o “del Soccorro”, fu oggetto di lavori di sbancamento e di allargamento per poter portare otto pezzi da 149 G sulla sommità del monte, dove c’era l’antica “tenaglia” del Forte, e dove vennero create otto postazioni da cannone blindate con annessa polveriera sotterranea e riservette. Proprio questo collegamento con la Prima Guerra Mondiale ci riporta geograficamente e storicamente al vicino Forte Montecchio Nord, costruito tra il 1912 e il 1914 a poca distanza da questo Montecchio e anch’esso visitabile…
Sito web: https://www.fortedifuentes.it www.fortemontecchionord.it
Mail di riferimento: info@fortemontecchionord.it info@fordedifuentes.it; tel. (+39) 0341 940322
Il prezzo della visita ai due forti è di 15 euro e comprende l’accesso ai due forti e visita guidata a Montecchio Nord. Il biglietto è acquistabile solo in loco, indistintamente a Forte Montecchio o a Forte Fuentes. Orari: 10-17 di ogni festivo, sabato e domenica (da giugno a settembre anche tutti i giorni, ma seguire la tabella oraria pubblicata sui rispettivi siti). Visite guidate a FMN ogni ora esatta a partire dalle 10, orario continuato, fino all’ultima che parte alle 17.
Il roccolo al Forte di Fuentes









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