
Il Castello di Vezio: tra storia, leggende e panorami indimenticabili sul Lago di Como
Sospeso tra cielo e lago, incastonato come una sentinella silenziosa sopra Varenna, il Castello di Vezio è uno di quei luoghi dove la pietra antica racconta, il paesaggio incanta e il tempo sembra rallentare. Affacciato sul ramo orientale del Lago di Como, questo maniero medievale non ospita più i rapaci che in passato ne animavano i giardini, ma rimane un’esperienza unica, tra suggestioni storiche, arte contemporanea e viste mozzafiato.
Situato nel comune di Perledo, a pochi passi da Varenna, il Castello di Vezio fu eretto in epoca medievale, probabilmente sui resti di un presidio romano. Dominava la cosiddetta “via del ferro”, l’antica rotta commerciale che portava i prodotti siderurgici dalla Valsassina al lago. Ma non è solo la storia documentata a rendere questo luogo affascinante: una leggenda racconta che qui visse la regina longobarda Teodolinda, che avrebbe scelto Vezio per ritirarsi negli ultimi anni della sua vita.
Oggi del castello restano le mura, la torre centrale visitabile e i resti di antichi magazzini e abitazioni, testimoni silenziosi di un passato forse segnato da battaglie, come suggeriscono i ritrovamenti archeologici di armi e ossa umane.
Salire al Castello di Vezio è un’esperienza già di per sé appagante. Dalla stazione di Varenna si cammina circa 40 minuti, attraversando il minuscolo borgo di Vezio, con le sue case in pietra e il ritmo lento. Il sentiero si snoda tra ulivi antichi – qui si trova uno degli uliveti più a nord d’Europa – e muretti a secco, in un paesaggio che sembra uscito da una cartolina d’altri tempi.
Una volta varcato l’ingresso del castello, lo sguardo si apre su un panorama mozzafiato a 360°: il ramo di Lecco del Lago di Como, la Valsassina, il Monte Legnone e, nelle giornate limpide, perfino il profilo del Monte Rosa.

Anche senza più la presenza dei rapaci – che per anni avevano reso celebre la falconeria del castello – l’atmosfera rimane magica. A popolare il cortile ora ci pensano le misteriose “statue-fantasma”: installazioni in gesso, create da calchi di visitatori volontari durante una performance artistica, che sembrano osservare il paesaggio con immobile malinconia.
Le statue cambiano ogni anno, modellate su nuovi volti, nuove storie. Sono un’idea originale e poetica che unisce arte e memoria, rendendo il castello un luogo vivo, capace di reinventarsi senza tradire la propria anima.
Non si può visitare il Castello di Vezio senza salire sulla torre di avvistamento. Da lì si gode uno dei più spettacolari punti panoramici del lago. Ma la torre custodisce anche un’altra curiosità: pannelli informativi raccontano la storia del Lariosauro, una creatura preistorica i cui fossili furono trovati proprio in queste zone. Una piccola chicca paleontologica che incuriosisce grandi e piccini.
Come arrivare: a piedi da Varenna (circa 40 minuti di salita) o in auto fino al parcheggio sotto il borgo di Vezio.
Accessibilità: sconsigliato con passeggini; per i più piccoli meglio una fascia o un marsupio. Cani non ammessi all’interno del castello.
Orari e aperture: da marzo a ottobre tutti i giorni; da novembre a marzo solo la domenica e nei giorni festivi, condizioni meteo permettendo.
Biglietti: €4 intero, €2 ridotto (bambini 7-12 anni), gratuito sotto i 6 anni. Riduzioni per CAI, TCI e studenti.

Il Castello di Vezio è una meta ideale anche per famiglie. Sebbene la salita possa richiedere un po’ di impegno, i bambini saranno ricompensati dalla vista, dall’atmosfera misteriosa e dalle statue fantasmatiche che stimolano fantasia e curiosità. Nei mesi più caldi, il bar all’interno del castello è un ottimo punto per una pausa all’ombra degli alberi.
Per chi desidera fermarsi una notte o due, il vicino Agriturismo Castello di Vezio è un’oasi di tranquillità immersa nel verde. Offre alloggi indipendenti, piscina e una vista spettacolare: l’ideale per chi vuole esplorare anche Varenna, con la sua Villa Monastero, la passeggiata degli innamorati e i traghetti verso Bellagio e Tremezzo.
Nonostante l’assenza degli spettacoli di falconeria, il Castello di Vezio rimane uno dei luoghi più affascinanti del Lago di Como. Per la sua storia, per la sua posizione, per quella miscela unica di arte, silenzio e bellezza. È un luogo dove tornare, ogni volta con occhi diversi. Perché, come accade con le vere bellezze, non smette mai di raccontare qualcosa di nuovo.
📝 Consiglio del giornalista: Andateci in settimana, in primavera o in autunno. Camminate in silenzio tra gli ulivi, salite sulla torre, lasciatevi abbracciare dal vento. In alto, tra le pietre antiche e il cielo terso, capirete che il Castello di Vezio non è solo da vedere. È da vivere.








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