Cultura, territorio ed eventi da vivere

I mille volti delle Grigne: dal Cainallo al Rifugio Bogani e ritorno, superando la Bocchetta di Piancaformia

di Federica Lassi
Foto di Giancarlo Airoldi

ESCURSIONISTA

Tabella dei Contenuti

Chiedi all'assistente A.I.

Ci sono tanti percorsi che permettono di addentrarsi nella bellezza selvaggia della Grigna Settentrionale e dei suoi mutevoli paesaggi fatti di roccia calcarea modellata in innumerevoli forme dal passare delle ere geologiche: boschi, pascoli, malghe, rifugi e vie alpinistiche che convivono armoniosamente. Uno di questi itinerari conduce alla scoperta di due lati opposti di questo ecosistema, divisi da una cresta: partenza dal Cainallo, località di Esino Lario, seguendo il sentiero 25 fino al Rifugio Bogani, per poi da lì imboccare il sentiero 19, valicare la Bocchetta di Piancaformia e ridiscendere di nuovo verso il Cainallo, toccando il Bivacco 89° Brigata Poletti. Per cimentarsi in questo giro ad anello bisogna inerpicarsi in macchina fino al Cainallo, più precisamente in fondo alla Val di Cino, dove c’è un ampio parcheggio in cui sostare, siamo a 1420 metri. Sui segnavia si legge Bogani-Brioschi n. 25; Bietti-Brioschi n. 24; Monte Croce n. 23. Risalita una faggeta, si oltrepassa il sentiero che porta al Monte Croce e successivamente una santella con una Madonna. Continuando si trovano un po’ di saliscendi, alcuni tratti nel bosco con radici affioranti o alcuni passaggi tra le rocce o nel pietrisco, di tanto in tanto anche dei gradini. A livello di panorama, a circa 1550 metri guardando in basso a sinistra si comincia a vedere Cortenova e, poco più avanti, le cime della Valsassina con a svettare il Legnone. Pochi passi ed ecco il bivio che da una parte porta al Rifugio Bogani e dall’altra al Rifugio Bietti-Buzzi, entrambi a 45 minuti di distanza. Seguendo per il Bogani, dopo una leggera salita e diversi saliscendi, si iniziano a intravedere i due torrioni del Frate e della Monaca. E poi giù in discesa verso il fondo della Valle delle Lavinie fino a che non si vedono i due torrioni da una diversa angolazione, con la Monaca che sembra nascondersi dietro al Frate. Superato un cancelletto di legno per evitare la fuga degli animali al pascolo la pendenza diminuisce per poi risalire ripidamente. A un bivio segnavia che indica a sinistra il sentiero 39 (Prato San Pietro, Valle dei Mulini) e a destra il sentiero 25 (Rifugio Bogani-Rifugio Brioschi). Si prende il secondo per camminare tra i larici che poi si aprono in prati fino ad arrivare all’Alpe Moncodeno (1680 metri). 

ROCCIA
  • ltm lecco

Qui una baita e una stalla con addossate delle panche di pietra e una fontana con vasca di cemento. Altri cartelli indicano avanti per il Rifugio Bogani e a sinistra per la Ghiacciaia del Moncodeno, punto d’interesse raggiungibile in una quindicina di minuti. Da qui, per secoli, i pastori dell’Alpe hanno estratto neve e ghiaccio per dissetare uomini e animali, caricandoli su slitte per trasportarlo fino a Lecco e addirittura a Milano. È possibile esplorare la ghiacciaia con il supporto di una guida, scendendo per una scala di ferro. Ritornati sui propri passi si avanza fino a superare una pozza usata come abbeveratoio per le mucche. Un altro cartello su un larice indica dritto per il Rifugio Bogani. Poco meno di una trentina di metri di dislivello ed ecco sbucare l’edificio bianco e rosso, a cui si arriva dopo aver percorso una leggera salita. Dal parcheggio in Val di Cino fino al Rifugio Bogani ci vuole circa un’ora e venti, percorrendo quasi 500 metri di dislivello. Per raggiungere la Bocchetta di Piancaformia, dal Rifugio Bogani si percorre a ritroso il sentiero precedente in leggera discesa fino a che non si trovano le indicazioni per il sentiero 19. Passato un secolare lariceto, si scende a mezza costa per avvicinarsi a una conca, passando poi tra blocchi di roccia. Salendo alla base di alcune paretine si raggiunge una profonda incisione, poco sottola cresta si percorre un facile passaggio. Si scende tra larici e rododendri lungo il versante di Moncodeno, il sentiero prosegue a destra lungo la dorsale erbosa fino alla Bocchetta di Piancaformia (1802 metri), che significa pietra forata. Si apre un bel panorama sul Lario e sulla conca di Moncodeno. Sceso per ripide svolte il ghiaione si arriva alla biforcazione che da un lato porta al Rifugio Bietti (che è possibile raggiungere all’incirca in un’ora, facendo una deviazione), dall’altro riconduce al punto di partenza stavolta però seguendo il sentiero 24, giungendo alla Bocchetta di Prada e passando per il Bivacco 89° Brigata Poletti (1634 metri) costruito in memoria dei fratelli Poletti, due partigiani mandellesi uccisi dai nazifascisti. Da qui è visibile anche lo spettacolare arco naturale della Porta di Prada che si incontra lungo il sentiero per il Rifugio Bietti. Imboccata una ripida discesa, agevolata da gradini in legno, si ritorna al punto dove i due sentieri (24 e 25), si ricongiungono fino a ritornare al Cainallo.

BIETTI
BOGANI
  • RIFUGIO2
Chiudere la finestra a comparsa

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Chiudere la finestra a comparsa
Impostazioni sulla privacy salvate!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Aprire le impostazioni della privacy