La Capanna Vittoria, un rifugio accogliente situato all’Alpe Giumello, è incastonata sulle pendici meridionali del Monte Muggio, a 1799 metri di altezza. Questo angolo di paradiso montano è facilmente accessibile sia in auto, percorrendo una strada asfaltata, sia a piedi attraverso una rete di sentieri che si snodano dalle località circostanti, collegate dalla SP 66.
Percorso in Auto
Da Valsassina
Per chi proviene dalla Valsassina, il percorso è semplice. Si percorre la SP 62 fino a Taceno, per poi prendere la SP 67 in direzione Margno e Casargo. Una volta a Codesino, frazione di Casargo, si svolta a sinistra sulla SP 66 in direzione Vendrogno. Passando per Indovero e Narro, si incontra sulla destra la strada che porta al grande parcheggio dell’Alpe Giumello. Chi preferisce proseguire sulla SP 66 giungerà a Mornico, dove la strada comincia a scendere verso Bellano.
Da Bellano
Chi arriva da Bellano lascia la SP 36 e imbocca la SP 62, che scende verso il Lago di Como. Da lì, si segue la SP 72 lungo la sponda orientale del lago, per poi deviare sulla SP 66. La strada, un po’ stretta e tortuosa, sale tra frazioni e boschi. Superato il bivio per Mornico, si prosegue fino all’incrocio che conduce all’Alpe Giumello.
Il parcheggio presso Giumello è a pagamento nei periodi di alta stagione (dal 15 giugno al 15 settembre e dal 20 dicembre al 6 gennaio) e durante i festivi. Il ticket ha un costo di 1 euro per un’ora o 3 euro per l’intera giornata.
Escursione a Piedi
Una volta parcheggiata l’auto, il percorso a piedi è breve e facilmente percorribile. Dal parcheggio, seguendo la strada in leggera discesa, si arriva in pochi minuti alla Capanna Vittoria, situata a 1538 metri. Il dislivello è di soli 12 metri in discesa, e il tempo di percorrenza è di circa 5 minuti. Durante il cammino, si superano una stanga verde e una cabina dell’Enel, fino a raggiungere il rifugio.
Sentiero n. 6 da Mornico
Un altro itinerario interessante parte da Mornico. Qui, parcheggiata l’auto nell’ampio piazzale all’ingresso del paese, si segue il sentiero n. 6 in direzione Alpe Giumello. L’itinerario è piuttosto variegato e attraversa piccoli borghi e ampi prati, con un percorso che si sviluppa tra salite dolci e tratti più ripidi. La prima parte del cammino, che inizia lungo Via S. Sassi, è caratterizzata da vicoli stretti e scorci pittoreschi, tra cui una piccola cascata e antiche case in pietra.
Superato il lavatoio e una serie di curve, si giunge alla “Ca dül Zibülì”, dove il sentiero si fa più ripido. Arrivati a un bivio, si può scegliere di proseguire verso l’Alpe Giumello, seguendo la mulattiera che si snoda tra prati e boschi. Dopo una sosta davanti a una piccola santella, il percorso prosegue su sentieri ben segnati, con indicazioni per il Monte Tedoldo e l’Alpe Giumello.
Un Viaggio tra Storia e Natura
Lungo il sentiero, il panorama cambia continuamente, regalando viste mozzafiato sul Lago di Como e sulle montagne circostanti. La quiete del bosco e l’aria fresca di montagna rendono questo itinerario un’esperienza immersiva nella natura. Lungo il percorso si trovano anche tracce di storia, come la chiesetta di montagna e le testimonianze della presenza dei partigiani in queste valli durante la Seconda Guerra Mondiale, che aggiungono un tocco di fascino storico all’escursione.
Un altro aspetto affascinante di questa zona è la sua vitalità. Nonostante la sua posizione isolata, l’Alpe Giumello è un luogo ancora ben frequentato, soprattutto durante la stagione estiva, quando le baite sono occupate dai pastori o da chi cerca un rifugio dalla calura della pianura.
Conclusioni
Che si scelga di arrivare in auto o a piedi, una volta giunti alla Capanna Vittoria, il tempo sembra rallentare. Questo rifugio rappresenta non solo un punto di sosta per chi affronta l’escursione, ma anche un’occasione per immergersi in un paesaggio che conserva intatta la sua bellezza naturale. Le escursioni nella zona sono un invito a scoprire una parte della Lombardia che conserva un fascino rurale e montano, lontano dal turismo di massa, ma ricco di storia e panorami spettacolari.
Un’esperienza perfetta per chi cerca la pace dei monti e il contatto con la natura più autentica.